Appapp storemigrantiNewsRuspadana

Ruspadana, l’app per fare pulizia di immigrati con la ruspa…

By 30 giugno 2018 No Comments

Arriva su App Store un nuovo ed “appassionante” gioco, in cui l’obiettivo è ripulire la pianura padana dagli immigrati di colore e godersi le italiche alpi. Qui di seguito la non recensione.

Il tema immigrazione in queste ore riempie i giornali di tutto il mondo, dall’America all’Europa, all l’Italia.

E arriva, a sorpresa, anche su App Store.

La questione è questa, come riportato su Twitter dall’account del famoso debunker Paolo Attivissimo, su App Store è apparsa quest’app, Ruspadana, con cui, mediante l’utilizzo di una ruspa, bisogna letteralmente schiacciare i clandestini di colore. Più ne schiacci, più punti fai.

Dato l’intro e la dinamica, in tutta onestà, ci siamo convinti che questo non sia altro che un tentativo di satira decisamente, totalmente ed indiscutibilmente mal riuscito che comunque fa riflettere.

 

Ad aggravare e rendere ancor più surreale la situazione, come possiamo leggere, c’è il fatto che gli sviluppatori del giochino siano stati alunni della Apple Developer Academy.
Ci risulta particolarmente difficile da credere che, chi ha studiato e ha appreso da un campus promosso da Apple non ne abbia tratto le principali linee guida e lo spirito aziendale fortemente antirazziale.

Ancor più paradossale è che la stessa azienda abbia approvato quest’applicazione e non abbia posto la dovuta attenzione nonostante la segnalazione di “moderata violenza“.

 

Ruspadana è disponibile su App Store , verosimilmente ancora per poche ore, (viste le copiose segnalazioni) a questo link con la speranza che il processo di revisione di Apple diventi più rigoroso e attento e che la satira sia fatta sempre con intelligenza e raziocinio, qualunque sia il mezzo meccanico di estrazione terra che preferiate.


Source link

Lascia un commento

x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.