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Riuscirà Android Pie a farci usare meno lo smartphone? Digital Wellbeing è un buon tentativo! (foto e video)

By 8 agosto 2018 No Comments


Abbiamo provato Digital Weellbeing, l’app in beta test per utenti Android Pie, il cui scopo è farci avere un uso più consapevole dello smartphone.

Digital Wellbeing è infatti prima di tutto un raccoglitore di dati, una dashboard. Quanto abbiamo usato lo smartphone oggi, quante volte l’abbiamo sbloccato, quanto notifiche abbiamo ricevuto, ed ovviamente quanto abbiamo utilizzato ogni singola applicazione.

Da una parte la semplice visione di questi dati potrebbe “spaventarci” al punto da farci abbandonare un po’ l’utilizzo dello smartphone. Se così non fosse, ci sono però due funzioni proattive in tal senso.

La prima è app timer, che ci consente di impostare un tempo limite di utilizzo giornaliero per ciascuna applicazione. Non volete stare più di un’ora al giorno su YouTube? Benissimo: impostate il limite, ed una volta raggiunto l’app non si avvierà più fino al giorno successivo (a meno che non andiate a rimuovere tale limite). Sembra quasi un abbozzo di parental control, ma per ora non ci sono password associate o altre che vi permettano di forzare un simile comportamento su smartphone di terze parti.

La seconda funzione è Wind Down, e non si riferisce ai disservizi del noto operatore. Wind Down vi permette di impostare automaticamente, in base all’orario, l’interfaccia del telefono in bianco e nero, e/o di attivare la modalità non disturbare. L’idea è quella che uno smartphone in bianco e nero sia poco accattivante e vi spinga ad usarlo meno, soprattutto nelle ore notturne.

Ci vuole insomma un po’ di buona volontà anche da parte vostra, del resto non è nemmeno nell’interesse di Google farvi diventare del tutto immuni al fascino degli smartphone, ma come tentativo in fondo non è male. Mancano solo la lingua italiana e qualche ritocco grafico e funzionale e poi ci siamo. Chissà perché questa funzione non è stata lanciata con Android Pie, perché in fondo non ci sembra più una beta rispetto ad altri servizi che Google ha lanciato come stabili in passato. Se l’aveste provata anche voi, fateci pure sapere le vostre opinioni nei commenti.


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