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NASA: ecco come si vernicia un rover spaziale diretto su Marte | Video

By 13 ottobre 2018 No Comments


Come si vernicia un rover spaziale che deve andare su Marte? Lo sanno bene i tecnici del Jet Propulsion Laboratory della NASA di Pasadena, in California, che stanno lavorando al prossimo Mars Rover destinato a partire alla volta del pianeta rosso nel 2020 (e a cui forse potrebbe essere affiancato un drone noto come MarsCopter).

Ecco allora che, grazie a uno speciale realizzato e diffuso dal Mars Exploration Program dell’agenzia spaziale americana, è possibile dare un’occhiata al laboratorio dove avviene la verniciatura che, come ha spiegato il responsabile John Campanella, prende in carico oltre mille lavori all’anno:

Ogni anno ci occupiamo di un migliaio di lavori di verniciatura, dai componenti più piccoli, grandi quanto una pillola, alle fusoliere di veicoli spaziali. Personalmente ho lavorato al primo rover marziano, il Pathfinder, per poi passare alle missioni Deep Impact, GRAIL, Juno e Cassini: credo che la mia vernice sia un po’ dappertutto nel sistema solare. Al momento, abbiamo appena finito il telaio del rover Mars 2020 e, come avviene per quasi tutto ciò che passa per questo laboratorio, ce n’è un solo esemplare, per cui dobbiamo avvicinarci quanto più possibile alla perfezione.

Proprio per questo motivo, la verniciatura di veicoli spaziali è molto laboriosa: nel caso dell’assemblaggio del telaio del rover Mars 2020 ci sono voluti quattro mesi e mezzo, 610 rivetti, 730 rondelle, 644 dadi e 964 dispositivi di fissaggio meccanici, per un totale di oltre 1.000 fori fatti a mano e realizzati in tre fasi.

Ogni foro del telaio del rover marziano infatti è stato inizialmente realizzato a mano, per poi essere allargato e infine portato alla dimensione desiderata in modo da rilevare e correggere eventuali errori in fieri, per un totale di 5.000 ore di lavoro e oltre 3.000 perforazioni.


Una volta assemblato, il telaio è stato sottoposto a un lavoro certosino per proteggere le parti che non dovevano assolutamente essere contaminate dalla vernice: a questo scopo sono stati utilizzati oltre 600 pezzi di nastro adesivo dalle forme più disparate, tagliati al millimetro grazie a un sistema computerizzato, e 135 stencil di metallo per coprire aree più ampie. Dopo una settimana di lavoro che ha visto cinque ingegneri impegnati col nastro adesivo, il telaio è finalmente arrivato alla fase di verniciatura.

Prima di procedere è necessario abradere la superficie, perché la vernice aderisca meglio: una volta iniziato però, ha chiarito Campanella, è necessario finire entro sei ore, in modo da evitare qualsiasi rischio di corrosione o ossidazione. A causa delle dimensioni del rover, che occupava gran parte della stanza, Campanella ha dovuto farsi affiancare da due soli colleghi del suo team composto da sei persone.

Il rover Mars 2020

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