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LG Q7 recensione: IP-68 a 210 Euro, ma scarse prestazioni

By 12 settembre 2018 No Comments

Lo scorso mese di maggio LG ha annunciato i nuovi dispositivi della famiglia Q7, che caratterizzano la fascia media del produttore coreano. Il modello LG Q7, che trattiamo in questa recensione, è stato presentato dai fratelli Q7+ e Q7 Alpha (che probabilmente non arriveranno in Italia) che, ad una scocca praticamente identica, presentano solo piccole differenze sul piano delle specifiche tecniche. La nuova famiglia di smartphone introduce nella fascia media l’Intelligenza Artificiale, vero e proprio cavallo di battaglia del marketing 2018 di LG (e non solo), volendo offrire un aspetto di tipo premium anche su smartphone meno costosi. Ad un primo impatto LG Q7 si fa notare soprattutto per il piano estetico, tuttavia sin dal primo approccio sorgono alcuni dubbi riguardo materiali e hardware.

LG Q7 è uno smartphone che introduce un display da 5,5″ all’interno di una scocca di dimensioni relativamente compatte. Sin da subito possiamo notare le ottime caratteristiche di peso ed ergonomiche del terminale: si usa bene con una sola mano, non scivola e il peso ridotto è anche molto ben bilanciato. Qualche perplessità si ha sin da subito per quanto riguarda il materiale piuttosto “plasticoso” usato nella scocca posteriore che nella nostra breve prova si è rilevato estremamente delicato nell’uso di tutti i giorni. È stato sufficiente togliere la polvere con uno strofinaccio per avvistare i primi micro-graffi sulla scocca posteriore lucida. Un consiglio spassionato: meglio utilizzare una cover. Inoltre, qualche micro-lag accoglie l’utente anche durante la configurazione iniziale del terminale, risultato dell’uso di un SoC che non è di certo un fulmine di guerra: MediaTek MT6750, con quattro core Cortex-A53 da 1,50 GHz, e i restanti quattro da massimo 1,0 GHz.

Il tutto accompagnato da un comparto memorie non eccezionale. La RAM è di 3 GB, lo storage di 32 GB, ma non manca la possibilità di espanderlo con una microSD da massimo 512 GB. Il tutto si traduce con una leggera lentezza nell’esecuzione delle varie operazioni: anche lo sblocco via impronte digitale è leggermente ritardato rispetto ai più costosi top di gamma delle ultime generazioni, ma è comunque da considerare che qui ci troviamo di fronte ad un dispositivo dal costo ben più contenuto. Sul nostro mercato si può trovare a poco più di 210 € al momento in cui scriviamo, e a questo prezzo il nuovo LG Q7 vuole puntare a vantaggi diversi rispetto a quelli di un top di gamma. Con questo modello LG infatti offre resistenza ai liquidi e agli urti e Audio 3D Surround DTS:X, caratteristiche inconsuete nella fascia media.

LG Q7 ha infatti la certificazione IP-68 che lo protegge dalla introduzione non voluta di liquidi e polvere, e ha superato 14 test diversi ottenendo la certificazione MIL-STD-810. Lo smartphone è resistente alle cadute, alle immersioni, alle radiazioni solari e allo shock termico, alle temperature estreme, alle vibrazioni, all’alta umidità, alla pioggia, e molto altro. Caratteristiche che interessano parecchio non solo all’utente più esigente, ma anche e soprattutto al più sbadato utente “di massa”. Non ci troviamo di fronte ad un terminale rugged, ovviamente, ma LG Q7 promette una resistenza superiore rispetto al normale. Tornando al display: nei 5,5″ di diagonale abbiamo una risoluzione Full HD+ da 2160×1080 pixel, con un aspect-ratio – quindi – di 18:9.

Per il comparto fotografico LG ha scelto un hardware particolarmente tradizionale: piuttosto che introdurre un secondo sensore dalla risoluzione minuscola sul retro, come fanno molti altri in questo segmento di mercato, ha optato per un modulo singolo a risoluzione 13 MP con obiettivo f/2.2 e supporto all’auto-focus a rilevamento di fase, mentre il modulo anteriore può sfruttare un sensore da 8 MP con obiettivo luminoso f/1.9 e supporto alla modalità Ritratto per applicare lo sfondo sfocato anche nei selfie. LG Q7 ha inoltre altre chicche tipiche degli smartphone premium, come il connettore USB Type-C 1.0 per la ricarica e l’abbondante uso dell’Intelligenza Artificiale, presente ad esempio nella modalità QLens della fotocamera.

Lo smartphone può ad esempio riconoscere gli oggetti che abbiamo di fronte semplicemente inquadrandoli, con la possibilità di scansionare QR Code e avviare eventuali acquisti sugli e-commerce senza nemmeno conoscere il modello che ci troviamo di fronte. Completano le specifiche tecniche il supporto alla Radio FM, alle reti Wi-Fi 802.11n e al Bluetooth 4.2, mentre la batteria ha un amperaggio di 3.000 mAh.


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