Lo diciamo subito: “Amerigo – File Manager” è una delle utility più complete disponibili su App Store, capace di cambiare e velocizzare la gestione di qualsiasi tipo di file, da quelli multimediali ai PDF, passando per documenti e file zip.

Definire Amerigo un File Manager sarebbe riduttivo, perché le sue funzioni sono molte di più e permettono di gestire in ogni aspetto i file salvati su iPhone e sui principali account cloud.

Gli sviluppatori hanno curato tantissimo l’interfaccia utente, che risulta essere non solo elegante e minimal, ma anche e soprattutto semplice da utilizzare malgrado le tante funzioni avanzate.

In basso troviamo le cinque schede principali.

File Manager consente di gestire l’archivio locale, per aggiungere file e/o organizzarli in cartelle e hivio cloud. Da qui è possibile accedere ai servizi Google Drive, OneDrive, Dropbox e iCloud Drive, con pieno supporto a tutti i file memorizzati sulle varie piattaforme.

Una volta effettuato l’accesso, avremo l’indicazione dello spazio utilizzato e di quello disponibile su ogni servizio, oltre alla possibilità di accedervi e di avere quindi accesso a tutte le cartelle e i file memorizzati. Per iCloud Drive non è necessario effettuare alcun login se il servizio è attivo sul nostro iPhone.

Tra l’altro, si tratta dell’unica app che permette di collegare più account cloud per consentire l’upload ed il download da e verso i cloud collegati e da qualunque altra app. Questo significa che, ad esempio, dopo aver ricevuto un email con un allegato potremo salvarlo direttamente in uno dei servizi cloud attivati in Amerigo, semplicemente cliccando il tasto “Salva su File”. In pratica, da qualsiasi app che supporta il salvataggio su File è possibile salvare il file direttamente in un cloud oppure nell’archivio locale di Amerigo.

Mantenendo sempre la stessa interfaccia per qualsiasi servizio, l’utente potrà selezionare un file e aprirlo, rinominarlo, copiarlo o spostarlo (all’interno del servizio), scaricarlo, condividerlo, eliminarlo o aggiungerlo alla cartella virtuale (ne parleremo dopo). Tutti i file scaricati dai servizi cloud saranno memorizzati nella scheda Archivio locale nel File Manager.

In Archivio locale potremo quindi gestire i vari file scaricati cambiando tipo di visualizzazione dell’elenco e creando cartelle in cui organizzarli. Sempre da questa schermata è anche possibile aggiungere nuovi contenuti direttamente da File di Apple, effettuare una selezione multipla, avviare un web server e proteggere file e cartelle con password. Per ogni file presente in questo archivio potremo nasconderlo, aggiungerlo alla cartella virtuale, rinominarlo, copiarlo, spostarlo, condividerlo, inviarlo ad uno dei servizi cloud, aggiungere una serie di tag (ad esempio titolo e artista di un brano) ed eliminarlo.

E’ anche possibile aggiungere più di un account per ciascun cloud, in modo da aumentare i file gestibili dall’app e lo spazio di archiviazione.

Creando un web server, chiunque potrà visualizzare o ascoltare il nostro file tramite browser o client WebDav, inserendo l’indirizzo che compare nell’apposita schermata.

La seconda scheda si chiama Trasferimenti e permette di visualizzare tutti i file divisi tra downloads e uploads, con relative icone dei servizi cloud su cui sono salvati.


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