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Cosmos C700M è il miglior case di Cooler Master. Ma che prezzo!

By 13 ottobre 2018 No Comments

La famiglia di case Cosmos di Cooler Master è da parecchi anni uno fra i punti di riferimento più importanti per l’utente o l’assemblatore appassionato. Rappresenta il fiore all’occhiello della multinazionale taiwanese con soluzioni estremamente versatili, con un design innovativo e coerente con le tendenze del momento, e con le soluzioni più all’avanguardia della categoria. È la summa della proposizione Cooler Master per il mercato consumer, e Cooler Master Cosmos C700M fa fede a tutte le caratteristiche che abbiamo descritto. È un case esagerato in diversi aspetti, un case per chi vuole stare tranquillo per diversi anni e che adotta le migliori soluzioni del momento.

Con Cosmos C700M la compagnia vuole proporre un design iconico e materiali di fascia alta, abbinando gli aspetti estetici ad un grande potenziale in termini di progettazione del sistema con diverse soluzioni già disponibili nella dotazione originale. Non serve nemmeno dire che il Cosmos C700M non è un case per tutti: il prezzo di listino in Europa è di ben 439€, una somma con la quale si può assemblare un sistema da zero, escludendo periferiche esterne e monitor. È chiaro che Cosmos C700M non è nato per accogliere computer di fascia bassa, e sarebbe sprecato anche per semplici sistemi di fascia alta. È un case per appassionati disposti a spendere una fortuna per il proprio PC.


Cooler Master Cosmos C700M, dimensioni rispetto a un case mid-tower

Ed è anche un case per chi ha la voglia di sporcarsi le mani durante l’assemblaggio, adottando un’architettura che viene definita MasterConcept 2.0. Con questo nome il produttore segnala la possibilità di intervenire in maniera pesante nella stessa struttura interna del case: si può ad esempio rimuovere l’intera piastra per la scheda madre, ruotandola o posizionandola nel pannello opposto. Si tratta di una modifica che serve sia per scopo puramente estetico, sia per migliorare i flussi d’aria in base al modo in cui si pensa l’assemblaggio finale. Cosmos C700M può, inoltre, essere abbinato ad una scheda madre che supporta le tecnologie “ARGB” in fatto di illuminazione LED.

Questo perché, oltre ad un controller dedicato per l’alimentazione delle ventole integrate, la parte frontale viene corredata da due strisce LED che vanno a confluire nei pannelli superiore e inferiore con un design quasi senza soluzioni di continuità. Avere la possibilità di gestire l’illuminazione del case, abbinandola a quella di tutte le componenti presenti all’interno e retroilluminate a LED, offre un colpo d’occhio di primissimo livello. Senza dimenticare che i due pannelli laterali sono entrambi in vetro temperato lungo tutta la superficie quindi tutte le componenti del sistema rimangono sempre a vista. Assolutamente da segnalare il sistema di cerniere per l’apertura dei pannelli.

Cosmos C700M consente infatti la possibilità di accedere alle componenti interne semplicemente “aprendo” i due pannelli laterali curvi come se fossero ante di un armadietto. Basta tirarli verso l’esterno, infatti, senza sfilare alcuna vite, per avere il pieno controllo delle componenti interne. Le cerniere utilizzate da Cooler Master e il sistema ad aggancio magnetico, sono di primissima qualità: niente scricchiolii, niente cedimenti, niente vibrazioni, con una sensazione di solidità che fa sperare bene anche per quanto riguarda la prova del tempo. Il case nasconde, inoltre, una porta frontale, che a sua volta nasconde un vano per drive ottico o accessori da 5,25″.

L’intero pannello frontale può essere rimosso senza usare alcun cacciavite, anche se le cerniere su cui si fa leva per l’apertura sono in un policarbonato leggermente flessibile (non ci è piaciuta questa scelta). Per la rimozione è sufficiente sfilare la porta frontale e si ha così un accesso semplificato alle tre ventole da 140mm preinstallate e al filtro anti-polvere. Il pannello I/O è situato sulla superficie superiore, nell’angolo con quella frontale e integra due bilancieri, uno per l’illuminazione LED, l’altro per la velocità delle ventole. Nella parte più centrale abbiamo invece quattro porte USB 3.0, una USB Type-C, i tasti On/Off e Reset, e due jack separati per eventuali cuffie e microfoni esterni.

Anche il pannello superiore può essere rimosso con discreta semplicità (e senza l’uso di cacciaviti), dando così accesso ad una piastra unica che supporta ventole di diverse dimensioni, oltre che radiatori di impianti a liquido differenti fino ad un massimo di 420 mm di lunghezza. Da menzionare i materiali: sebbene ci siano alcune parti in plastica, le finiture dei pannelli frontale e superiore sono in alluminio spazzolato, così come le maniglie superiori sono anch’esse interamente in alluminio. E consentono un agevole trasporto, per quanto agevole possa essere portarsi dietro un case da oltre 20 chilogrammi, a cui si deve aggiugere il peso dei componenti installati all’interno.


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